Brutta foto di Michelle Obama: Google si scusa, ma non la rimuoverà
Ecco l’immagine che appare come primo risultato di Google, in America, se si digita “Michelle Obama“, il nome della First Lady. Il famoso motore di ricerca si dice dispiaciuto, ma l’immagine rimarrà dov’è.
L’immagine, evidentemente ritoccata, fonde il viso della Signora Obama con quello di una scimmia facendone nascere un primate con le sembianze della nota First Lady. Anche se l’immagine, evidentemente offensiva, compare al primo posto nella ricerca con Google Images, versione USA, la compagnia di Mountain View non ha il compito di censurarla. E’ stato infatti dichiarato che: “sta all’intelligenza degli utenti decidere se seguire o meno i link proposti dal motore di ricerca”.
Però adesso è spuntato un piccolo annuncio pubblicitario dall’inequivocabile titolo “Offensive Search Results”.
Cliccandovi sopra si viene rimandati a una pagina in cui Google spiega come i risultati delle ricerche a volte possano essere offensivi anche se le chiavi di ricerca che li hanno generati sono del tutto innocenti.
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30 novembre 2009 - 14:41
Ahahah Poveretta….
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